VIP: Intervistiamo Morik, del clan italiano Armatasquad!

Sticky POSTED BY Nicola 25 Luglio 2019 in VIP: Very Important Player
Post thumbnail

Dopo Dariox, anche Morik ci ha fatto compagnia con una piacevole intervista! Iniziamo:

Qual è il tuo nickname? Da dove viene? E quanti anni hai?

Il mio nick è Morik, anagramma del mio nome di battesimo Mirko, l’ho usato da sempre e penso che lo sarà per sempre. Ho 44 anni, un età da first e old-gen, questo mi ha permesso di cominciare dall’inizio, con PC e console.

Parlaci del tuo amore per il gaming: come è nato? Quali sono state le prime esperienze offline ed online?

Ho iniziato con il Commodore 64 per poi passare a tutte le console Nintendo degli anni ’80. Il mio primo pc da gioco fu un 8086 che usavo al lavoro di mia madre a metà/fine anni ’80, mentre quello personale fu un 80386dx40 che mi regalò mia mamma alla fine della stessa decade.
L’amore per il gaming è nato fin da subito, ma è stato consacrato con il primo Quake e Unreal che giocavo in LAN con amici durante tutto il week-end. Ho iniziato con i giochi di strategia e con la serie di Need for Speed, invece il gaming online con la serie di Battlefield, precisamente il 2142 nel 2006. Su quel gioco ho realizzato il mio primo record ancora imbattuto, cioè Primo in Italia con 24.244 kill con il Clark 15B ShoutGun, e sono entrato a far parte del mio primo clan: Le Nutrie. Esiste ancora, con loro ho partecipato ai primi tornei in LAN e i primi online, da quel momento ho iniziato a giocare ai successivi Battlefield e Call of Duty. Nel 2015 con Hardline ho conosciuto il mio attuale Clan, l’ArmataSquad, a cui mi è stato chiesto di partecipare: in poco tempo ho trovato cari amici, e da lì a poco sono entrato a far parte dello staff admin, di cui faccio parte ancora oggi. Sin dall’inizio mi sono appassionato anche all’Hardware, che per una parte della mia vita è stato anche un lavoro, e poi è rimasto come passione. Tuttora assemblo sempre i miei pc e aiuto i miei amici nei problemi sia Hardware e Software.

Quando hai preso in considerazione l’idea di gestire il clan?

Ho iniziato a gestire il clan quando il Clan Leader dell’ArmataSquad, Dariox, capì che avevo la testa, la capacità e la determinazione per poter dare una mano nel gestirlo e così è stato: da allora mi impegno giornalmente in tutto quello che serve per mantenere vivo il clan.

Veniamo al gaming competitivo: ci hai mai pensato? Come vedi il mondo competitivo in Italia?

Si, ci ho pensato e ho fatto anche alcuni tornei in LAN e online. Ora con l’attuale clan su Rainbow Six Siege abbiamo partecipato alla Serie B e Ladder su Esl, da settembre riprenderemo con le Cup sulla stessa piattaforma.
Il competitivo in Italia di sicuro crescerà negli anni a venire, ma rimarrà comunque indietro rispetto a quello che c’è anche solo in Europa. Questo perché in italia molte volte ci si stufa di un titolo appena ne esce uno nuovo, poi i team, clan, le multigaming cambiano: nascono e muoiono ogni giorno.

I tuoi genitori, parenti e amici condividono questa tua passione?

Certamente, l’hanno sempre condivisa e mi hanno appoggiato, sia come tempo che passione. Infatti mio figlio di 14 anni, sin da quando era piccolo, ha condiviso e continuato la mia passione del gaming. Grazie anche alla mia famiglia, la maggior parte dei regali sono componenti, giochi o gadget gaming per Computer.

A quale titolo stai giocando ultimamente? E quanto tempo dedichi al gaming in generale?

Ultimamente mi sto dedicando poco al gaming, sia per una attività nuova che ho aperto da un anno e sia per la nascita di mia figlia. Ogni tanto gioco a Battlefield V e Forza Horizon 4 esclusivamente su PC in quanto, almeno per il momento, non posseggo console. In generale ci dedico tutto il tempo disponibile, quando non ho la testa e mani impegnate in altro. Anche se sono al lavoro, seguo sempre il clan e vedo le necessità dei singoli player, pur non avendo più tanto tempo per giocare con loro.

Riscontri o hai mai riscontrato problemi nella gestione di un clan?

Problemi in un clan ce ne sono parecchi. Far convivere insieme persone di età e luoghi diversi comporta a volte a dover tenere il polso duro per tante richieste e dover mettere regole, altrimenti ognuno sente di poter fare come vuole. Però posso dire che un Clan è il luogo migliore per chiunque: pro, noob, veterano, giovane e meno giovane, per vivere al meglio il mondo del gaming.

Quali sono i tuoi progetti futuri? Credi che la realtà del clan sia destinata a scomparire, restare com’è o ad evolversi nel corso del tempo?

La parola clan identifica un gruppo di amici e non, che vive insieme per il gioco, diciamo una famiglia. Con il tempo, e visto l’avvento delle Associazioni Sportive Dilettantistiche, penso che non esisteranno più i clan veri e propri, ma un insieme di persone divise per gioco in un unica realtà multigaming.

Ringraziamo Morik per la sua disponibilità e per la bella intervista! Alla prossima!

Nicola “Hozon” Caputo

Comment(s)

  • Grandissimo Morik! Siamo stati testa a testa per anni, ma non son mai riuscito a battere quel record…
    Quasi quasi lo reinstallo… 😀

    Un abbraccione.
    Thurill

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *