STADIA – un punto di vista Soggettivo!

POSTED BY Matteo 13 Giugno 2019 in Opinioni Personali, Recensione
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Di recente ne abbiamo sentite tante sulla “Rivoluzionaria” console di Google. Alla luce di quanto sappiamo (clicca qui per leggere il nostro articolo a riguardo) la prima domanda che mi salta alla mente è: ne vale davvero la pena?

Proverò ed essere meno prolisso possibile ed analizzare quello che a me “è” e “non è” piaciuto. (Ed essere, per quanto possibile, anche un pelo oggettivo!)

Dopo la Live-Stream del 6 Giugno, mi sarei aspettato molto di più, una “macchina/servizio” davvero Rivoluzionario, come c’era stato presentato nei mesi precedenti. Ma all’atto pratico di rivoluzionario c’è ben poco, rimane un quasi-classico servizio di streaming per Videogiochi.

La forza di Stadia sta sicuramente nella potenza di Google a livello di server e qualità di servizi, considerando che giocheremo a qualità video elevate, tutto senza dover installare patch di infiniti GB di gioco, in quanto sarà tutto gestito dai server Google. Questo fa tirare un bel sospiro di sollievo, ed effettivamente è una cosa davvero ottima, se la aggiungiamo al fatto che posso letteralmente spostare il gioco dalla mia Tv, a qualsiasi dispositivo di casa, da cellulari a computer, con un semplice click. Quindi qualità 4k, velocità di caricamento ridotte e trasferimento del gioco in qualsiasi momento, Ovunque!

Bene, con queste premesse dove sta il problema? Nel Mercato!

Il 2020 sarà ricordato come l’anno in cui le maggiori case produttrici, di videogames e non solo, lanceranno il loro servizio Streaming. Di recente Ubisoft, seguendo le orme di Google, ha presentato il suo Uplay+: al costo di 14€ al mese è possibile giocare a più di 100 titoli della software house; un servizio simile a quello lanciato da Sony con il suo PlayStation NOW. 

Tutto questo solo per dire che alla fine l’utente medio si vedrà soggiogato da una guerra tra le principali compagnie di produzione, immaginate che ognuna di queste crei il suo servizio streaming: Google con Stadia, poi Apple, perché no, anche la Blizzard, e così via, ognuna con le sue esclusive, e tutte con il pagamento di un abbonamento!
Ognuno di noi potrebbe trovarsi intrappolato e sostenere magari 3 abbonamenti diversi solo perché una limita le esclusive all’altra. Facciamo un’esempio: Ubisoft avrà tutti i titoli AC, li sottrarrà a Stadia (come ha fatto Disney con Netflix per i film di Star Wars e Marvel), quindi se uno volesse giocarli dovrebbe fare un’abbonamento ad Ubisoft, e magari tenere comunque quello su Stadia perché su quella piattaforma c’è Cyberpunk 2077 (tanto per citarne uno).

A conti fatti, ritengo (e ricordo che questo è perlopiù un pensiero soggettivo) che questa sia una cosa infattibile e che alla fine dovremmo rimetterci noi, magari rinunciando a qualche titolo e mantenendo un solo abbonamento.
C’è da considerare però che Stadia (per ora solo lei, poi forse anche le altre) offre una versione “Base” del suo servizio, che ti porta a 1080p e non 4k, ma non prevede necessariamente l’abbonamento mensile di 9,90€. In entrambi i casi però, versione Pro o Base, ti tocca comprare il gioco.
Perché ricordiamolo: a parte qualche vantaggio nella versione con abbonamento, comunque con Stadia per giocare ad i titoli, bisogna pagare il gioco, sia nella versione Base che Pro.

Le domande infine sono poche, durante la guerra con chi vi schiererete? E ancora, Preferite pagare un’abbonamento a vita e giocare a tutti i titoli che vi propongono, oppure pagare il titolo che vi interessa e giocarlo ovunque si vuole?

Grazie a tutti e buon game!

Matt~

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